Apparecchi Medicali

Magnetoterapia

I – B – S

Inductive – Bio – Stimulation


Terapia con campi magnetici pulsanti
Come anche in molte altre patologie l’elecsystem dà ottimi risultati specialmente in caso di:
  • Patologie dell’apparato locomotore, reumatismo ed artrosi
  • Lesioni da sport come stiramenti, strappi muscolari e tendinei, gomito del tennista
  • Guarigione ritardata di ferite e fratture ossee
  • Cefalea ed emicrania
  • Malattie cardio – circolatorie, disturbi circolatori come anche ulcera varicosa
  • Malattie metaboliche
  • Nevralgie
  • Bronchiti e sinusiti acute e croniche

Terapia con campi magnetici pulsanti

Oggi l’elecsystem IBS può avvalersi del diritto, come nessun’altra azienda in questo campo, di aver eseguito studi scientifici per più di 15 anni, specificamente sul campo dei parametri degli effetti fisiologici dell’elecsystem IBS – terapia.
Tutte le nostre affermazioni sono state confermate da Istituti Statali Neutrali. Collaboriamo in Italia con le Università di Modena e Bologna, ed all’estero con diversi Istituti della Germania, come anche negli Stati Uniti con l’Università di Loma Linda, l’Università di San Diego in California e l’Università A+M del Texas.
L’uso dei campi magnetici é probabilmente il metodo terapeutico fisico più antico. Già nell’antichità si era scoperto ed utilizzato l’effetto biologico dei campi magnetici. Come dimostrano i documenti tramandati anche da medici famosi come Ippocrate, Hildegard von Bingen e Paracelso avevano utilizzato a largo spettro i campi magnetici a scopo terapeutico.

E’ la terapia con grandi campi magnetici pulsanti.
Nei primi anni ’70 l’elec aveva già sviluppato la tecnica per ottenere con l’aiuto dei campi magnetici pulsanti un’influsso diretto nell’organismo umano ed animale a scopo terapeutico.

Le prime apparecchiature terapeutiche sono state costruite in serie dal 1974 ed utilizzate in diversi campi della medicina. Un’ulteriore sviluppo è stato conseguito negli ultimi anni in America. Così le apparecchiature sono dotate delle più nuove conoscenze della medicina e della tecnica.
Il metodo non-invasivo introdotto da elec si basa sul fatto che campi magnetici pulsanti con una frequenza, intensitá e forma specifica possono influenzare i processi biologici senza intervento chirurgico.
Sono stati già trattati più di 20 milioni di pazienti.
Oggi l’elecsystem IBS può avvalersi del diritto, come nessun’altra azienda in questo campo, di aver eseguito studi scientifici per più di 15 anni, specificamente sul campo dei parametri degli effetti fisiologici dell’elecsystem IBS – terapia.
Tutte le nostre affermazioni sono state confermate da Istituti Statali Neutrali. Collaboriamo in Italia con le Università di Modena e Bologna, ed all’estero con diversi Istituti della Germania, come anche negli Stati Uniti con l’Università di Loma Linda, l’Università di San Diego in California e l’Università A+M del Texas.

L’uso dei campi magnetici é probabilmente il metodo terapeutico fisico più antico. Già nell’antichità si era scoperto ed utilizzato l’effetto biologico dei campi magnetici. Come dimostrano i documenti tramandati anche da medici famosi come Ippocrate, Hildegard von Bingen e Paracelso avevano utilizzato a largo spettro i campi magnetici a scopo terapeutico.

QUALE EFFETTO HA LA TERAPIA elecsystem IBS CON CAMPI MAGNETICI PULSANTI?

Campi magnetici attraversano completamente l’organismo e così anche ogni cellula. Gli ioni presenti nelle cellule e nel sistema colloidale, influenzabile magneticamente, vengono mossi col ritmo delle pulsazioni del campo magnetico dai quali vengono attraversati e spinti sulla membrana cellulare dove producono un’iperpolarizzazione influenzando positivamente i processi metabolici, e specialmente il metabolismo energetico.
Questa tecnica applicata per un certo periodo porta alla normalizzazione della differenza del potenziale elettrico e ad una migliore dinamica ionica della superficie cellulare provocando anche un miglioramento dell’uso dell’ossigeno da parte della cellula ed aumentando il metabolismo energetico (l’aumento dell’ATP è misurabile).

La conseguenza diretta di una modificata circolazione del tessuto, dovuta ai campi magnetici specifici, è un cambiamento della pressione parziale dell’ossigeno (PO2) nel tessuto finale; fattore molto importante per le parti del corpo alimentate dalla diffusione (p.e dischi intervertebrali).
Il trattamento non ha effetti collaterali, è molto semplice da applicare e conosce solo rare controindicazioni.

Aumento del livello PO2 durante un trattamento con la terapia CM (58 Probandi)
M = con CM / am = dopo tratt. con CM /
Z = livello ZERO senza CM


L’aumento della circolazione può essere visualizzata con la termografia. L’irradiazione infrarossa del corpo, una misura per la circolazione, aumenta e diventa visibile sulla termografia con l’aumento delle aree bianche.

Con le apparecchiature elecsystem IBS possono essere eseguiti sia trattamenti locali con un’applicatore a campo diffuso, sia trattamenti totali di tutto il tronco con una bobina terapeutica. Questo permette un’ampio spettro terapeutico.
Processi infiammatori acuti possono essere trattati con un’intensità di max 3 mT (30G) ed una frequenza d’impulso di 6 Hz, con una durata del trattamento di 10 minuti, per un periodo completo di 1 – 3 settimane.

Malattie croniche e degenerative necessitano generalmente di forze del campo superiori di 6 mT (60G) e frequenze d’impulso tra 25 e 50 Hz. Il tempo di trattamento è un po’ più lungo e ha una durata di 15 minuti minimo, all’inizio giornalmente e dopo 10 giorni di 2 – 3 trattamenti alla settimana. La durata del trattamento è di 2 settimane fino a qualche mese a seconda della gravità del caso e secondo l’età del paziente.

L’ampio spettro delle indicazioni è dovuto al fatto che campi magnetici sono capaci di trapassare completamente ogni materiale e possiedono così un’effetto assoluto in profondità.

Cioè i campi magnetici non hanno solo un’effetto sugli strati tissutali superficiali, ma trapassano l’intero organismo (anche le ossa) come qualsiasi altro organo, influenzando così tutte le cellule agendo sui potenziali elettrici. Chi si occupa in modo approfondito del metabolismo basale fisiologico capirà subito che qui si tratta di un tipo di terapia di base a larghissimo spettro di indicazioni, che può essere impiegato con ottimi risultati, sia nel trattamento di malattie ossee, sia per patologie di tessuti molli.

Quadro ematico di un paziente prima del trattamento con l’apparecchiatura terapeutica Magnetotron®.

Quadro ematico dopo il primo trattamento con ’apparecchiatura terapeutica Magnetotron®.

Le apparecchiature terapeutiche elecsystem possono essere adatte a qualsiasi condizione ambulatoriale o clinica, e perciò sono ottimamente utilizzabili sia dal punto di vista medico che economico.

L’USO PRATICO DELLA TERAPIA IBS elecsystem CON CAMPI MAGNETICI PULSANTI

Magnetotron – con 1 bobina di trattamento. Trattamento completo effettivo con la bobina di trattamento stando seduto.

Magnetotron – con 1 coperta di trattamento. Trattamento con coperta di trattamento in posizione sdraiata.

Magnetotron – con 2 cuscinetti di trattamento. Trattamento con 2 cuscinetti di trattamento in posizione sdraiata. 


PROCEDIMENTO TERAPEUTICO CON 1712 PAZIENTI

Elaborazione di 1712 referti di 92 medici con diversi specializzazioni. L’elaborazione dei dati è stata eseguita dall’Università della Saar, Germania. Osservazioni dei pazienti durante il trattamento con campi magnetici pulsanti dell’elecsytem.
1712 questionari per il rilevamento delle esperienze con la terapia-CM (elecsystem) vengono sistematicamente elaborati.
La valutazione oggettiva e soggettiva dei medici come la valutazione del paziente sull’efficacia della terapia-CM vengono suddivise in categorie ed evidenziate in forma di diagrammi.
Tra medici e pazienti risultano differenti sfumature di valutazione, ma le informazioni dei pazienti sono più positive.

Complessivamente vengono valutati dai medici gli effetti della terapia-CM con “molto buono / buono” per le seguenti categorie di patologie:
  • risposta complessiva sulla terapia-CM (elecsystem)
  • disturbi regressivi
  • fratture e traumi
  • infiammazioni
  • disturbi della circolazione



Patologia CategoriaMolto buonoBuonoSoddisfacenteInsoddisfacente
Înfiammazioni7,7%60,5%21,8%10,0%
Dist. regressivi10,0%50,9%25,3%13,8%
Fratture/Traumi18,3%58,7%16,7%6,3%
Dist. circolari10,3%43,4%40,4%5,9%


ALTRI MEDICI RIFERISCONO I RISULTATI DELL’ELECSYSTEM

L’esperienza pratica conferma pienamente i risultati scientifici. Il nostro contatto con i medici che utilizzano l’elecsystem dimostra realmente in quali campi viene impiegata la terapia con l’elecsystem. In molti congressi medici vengono discussi i risultati ottenuti con questa nuova forma di terapia fisica, e così si ha un continuo scambio di esperienze. Già nel 1979 a Rapallo (Italia) è stato organizzato il Primo Congresso Internazionale per la Magnetomedicina seguito da altri.

MEDICINA DELLO SPORT

H. Hess, J. Rothaar, Ospedale S. Elisabeth, Saar:
“Esperienze con la terapia con campi magnetici nelle tendopatie”.
I medici riferiscono della scelta a caso di 32 sportivi con epicondilite (gomito del tennista) e 13 con tendopatie del legamento patellare. Facendo un paragone con altri metodi fisici ed elettroterapeutici, l’effetto della terapia-CM viene valutato come equivalente, e in casi meno gravi superiore.
I casi senza successo terapeutico avevano una durata della malattia di più di un’anno e già trattati con farmaci cortisonici e dovevano essere risolti con un’intervento chirurgico.

MEDICINA GENERALE F. Besozzi

“Impiego della magnetoterapia in medicina”.
L’autore riferisce i suoi risultati con la terapia- CM.
Riassumendo viene descritta la terapia – CM come stimolazione dell’emodinamica con risultati positivi per la normalizzazione della temperatura cutanea, eliminazione di dolori e miglioramento dello stato generale dei pazienti.

Indicazioni:

a) Malattie reumatiche (artropatie, artriti)
b) Medicina odontoiatrica (periodontiti)
c) Medicina otorinolaringoiatrica (sinusiti)
d) Altri (lesioni da chemioterapia, cheloidi postoperatori; fistole; ustioni; edemi ed ematomi posttraumatici; arteriopatie periferiche; renella; calcoli renali; infezioni delle vie urinarie.

Trattamento dell’ulcera varicosa.

Frattura ossea con problemi di guarigione – sono state eseguite terapie convenzionali per più di un’anno senza risultati.
Con la terapia – elecsystem l’osso si è risaldato nel giro di 6 settimane.

Complessivamente vengono valutati dai medici gli effetti della terapia-CM con “molto buono / buono” per le seguenti categorie di patologie:

  • risposta complessiva sulla terapia-CM (elecsystem)
  • disturbi regressivi
  • fratture e traumi
  • infiammazioni
  • disturbi della circolazione


ALTRI MEDICI RIFERISCONO I RISULTATI DELL’ELECSYSTEM

L’esperienza pratica conferma pienamente i risultati scientifici.
Il nostro contatto con i medici che utilizzano l’elecsystem dimostra realmente in quali campi viene impiegata la terapia con l’elecsystem.
In molti congressi medici vengono discussi i risultati ottenuti con questa nuova forma di terapia fisica, e così si ha un continuo scambio di esperienze. Già nel 1979 a Rapallo (Italia) è stato organizzato il Primo Congresso Internazionale per la Magnetomedicina seguito da altri.

ORTOPEDIA

Prof. N. Haimovici, Brema:
“Esperienze di 4 anni con la terapia con campi magnetici pulsanti a basse frequenze nell’ortopedia e traumatologia”.
L’autore riferisce di molti casi (2038) di lesioni e patologie dell’apparato locomotore che sono state trattate con campi magnetici pulsanti a basse frequenze.
In uno studio dettagliato di 32 pazienti con Metatarsus primus valgus (alluce valgo) bilaterale sono state analizzate e confrontate la guarigione ossea e la formazione del callo. I risultati sono stati riassunti in forma di tabella e “l’accelerazione della ricostruzione ossea è stata dimostrata (molto evidente in 32% dei casi, moderata accelerazione in 60% dei casi)”.
Microscopicamente e macroscopicamente non viene evidenziato un callo ipertrofico, dimostrando un’effetto qualitativo e non quantitativo della formazione del callo.

Casi di epicondilite e tendopatie trattati con terapia –CM (n= 45)
Prima del trattamento – CM: trattamenti senza miglioramento 100%
Dopo il trattamento-CM

Asintomatici 11%
Migliorati 55%
Non variati33%
Operati *)
Recidive:
Disturbi dopo modesto carico sportivo20%
Dopo più di tre mesi (migliorati dopo ulteriore terapia – CM)60%
Rimasti senza disturbi20%
*) Indicazioni obbligate


TERAPIA CON CAMPO MAGNETICO DELL’ARTROSI DEFORMANTE

Di J. Breitenfelder, M. Yùcel e I. Alloglu
Clinica Ortopedica del S. Vincenz – Hospital, Brakel, Vestfalia
(Primario: Prof. Dr. Med. Habil.]. Breitenfelder)
Riassunto di una pubblicazione della Clinica Ortopedica.

Riassunto:

Nella nostra clinica sono stati ricoverati 48 pazienti con 73 coxartrosi attivati e trattati in modo conservativo. In tutti i casi c’erano le controindicazioni dal punto di vista internistico od ortopedico per un’intervento in senso d’impianto di una endoprotesi totale dell’anca.
Viene discusso l’effetto della terapia con campo magnetico, e secondo la nostra esperienza bisogna influenzare positivamente il dolore di accompagnamento dell’inserzione tendinea nell’artrosi deformante dovuto alla terapia fisica specifica.
I potenziali delle superfici delimitanti, lo stato colloidale ed il grado dell’ionizzazione dei tessuti che stanno alla base di molte malattie, vengono influenzati durevolmente da parte dell’azione del campo magnetico pulsante e dal veloce scambio delle linee dei campi magnetici che attraversano il corpo.
Partendo da questi valori trovati sperimentalmente, la terapia con campi magnetici pulsanti dovrebbe essere adatta anche per il trattamento dell’artrosi attivata per la quale sono stati utilizzati fino ad oggi altri trattamenti fisici (onde corte, ultrasuoni, impacchi etc.) per arrivare allo stesso risultato dell’aumento della circolazione.
Con lo studio di Brackmann – Hofer e Yùcel del gruppo di controllo di 42 pazienti con coxartrosi attivata sono stati trovati nel 76% dei casi rilevanti miglioramenti. Invece nel gruppo dei pazienti con coxartrosi attivata trattati anche con campi magnetici pulsanti sono stati rilevati ottimi risultati nel 95,8%. Il trattamento dell’artrosi deformante con campi magnetici pulsanti rappresenta così una terapia molto efficace, la quale porta in combinazione con altre valide possibilità terapeutiche ad un miglioramento soggettivo.

 


Sede legale:
Biomed S.r.l. - Piazza Diaz, 2 - I-60123 Ancona (AN) - ITALY
P.IVA IT01359880422 - REA 126214 - Tel./Fax: +39.071.20 17 88
eMail: info@biomedsrl.com - PEC eMail: biomed@mypec.eu